CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

IL PRESIDENTE DELL’INPS MASTRAPASQUA FA LO STATISTICO. MA LA MASSIMA ATTENZIONE SUI NUMERI SEMBRA ALLONTANARLO DALLA REALE SITUAZIONE CHE VIVONO GLI ASSISTITI

Stando alle parole del Presidente dell’Istituto di previdenza italiano, Antonio Mastrapasqua, sottolinea Rocco Tiso Presidente della Confeuro, sembra che a breve le casse dello Stato saranno inondate da un fiume di denaro, ben sei miliardi e mezzo di euro incassati dalla lotta all’evasione contributiva.

E molte di più se ne potrebbero incassare scatenando una vera e propria lotta senza quartiere contro il lavoro nero vera e propria piaga, insieme all’evasione fiscale, del nostro Paese. Ma, come nella migliore tradizione, c’è un però. L’eccezione riguarda lo sforzo che la collettività dovrebbe fare in direzione della legalità, sostantivo poco utilizzato.

Secondo Mastrapasqua, infatti, continua Tiso, puntando sull’emersione del lavoro nero si potrebbe ricavare un vero e proprio tesoro di ben 35-40 miliardi l’anno. Ma come è arrivato il Presidente Inps a calcolare questa ingente somma? È presto detto. Calcolando la stima dell’Istat di circa 3,7 milioni di lavoratori in nero e facendo generare loro circa 10 mila euro di contributi che attualmente non vengono versati.

Non contento il Presidente Inps quando gli si chiede quello che è stato fatto, ricomincia a sciorinare una serie di numeri da far impallidire i più avanzati calcolatori. Emersione di 100 mila persone dal lavoro nero con un incasso di 6,5 miliardi, risultati raggiunti in special modo nel Lazio con un recupero del 21%. Poi, aggiunge, ci sono i 66 mila contratti dell’agricoltura e via dicendo.

Insomma, conclude il Presidente della Confeuro, tutta questo parlare di dati rischia di distogliere l’attenzione dai reali problemi dei milioni di pensionati italiani. Pare infatti che Mastrapasqua cerchi di nascondersi dietro le fredde statistiche per non affrontare a volto scoperto le difficoltà di cui sembra, non sappiamo quanto in buona fede, non accorgersi affatto.

Pubblicato il 07 02 2012 alle 10:14 da admin Confeuro

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