CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

FONDI UE: LA CONFEURO CHIEDE AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE PROFUMO DI UTILIZZARLI PER INCENTIVARE LA RICERCA ED INTRODURRE UNA NUOVA MATERIA DI INSEGNAMENTO “AGROALIMENTARE ED AGRICOLTURA”

Si ritorna a parlare, ricorda il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, dei fantomatici fondi messi a disposizione dall’Ue e l’occasione è la recente visita del Ministro dell’istruzione a Bruxelles Francesco Profumo, il quale ha sottolineato l’impegno del governo per migliorare l’uso del denaro europeo in Italia per sostenere la ricerca nazionale.

Riferendosi al bilancio 2007-2013, il responsabile ha spiegato, infatti, che il contributo italiano è pari a quasi il 14% dei 56 miliardi di euro messi a disposizione dall’Unione, mentre il nostro Paese riuscirà a recuperare appena l’8,5% del totale, sulla base dei progetti che ha presentato in questo periodo.

Inoltre da un recente rapporto, prosegue Tiso, emerge che l’Italia è considerato un innovatore moderato piazzandosi al 15° posto nella classifica che riguarda appunto l’innovazione. Siamo ben lontani, dunque, dalla Germania o dalla Francia e questa situazione è di fatto aggravata dalla nostra scarsa propensione ad utilizzare le risorse che ci vengono messe a disposizione.

A questo punto, sapendo che alla ricerca verranno riservati dalla Commissione 80 miliardi di euro e non più 56 come era in precedenza, la Confeuro chiede di poter usufruire del denaro comunitario non solo per incentivare la ricerca, il che è sacrosanto, ma anche di impiegarlo per iniziative altre.

Per esempio, conclude il Presidente Tiso, si potrebbe introdurre nelle scuole di ogni ordine e grado una nuova materia di insegnamento che abbia come obiettivo quello di educare i ragazzi alla buona alimentazione e nel contempo far conoscere loro la ricchezza colturale e culturale che si nasconde dietro la parola “agricoltura”.

Pubblicato il 08 02 2012 alle 10:15 da admin Confeuro

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