CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

TERRENI ARABILI DEL DEMANIO. NO VENDITA! NO AFFITTO! BISOGNA CONCEDERLI IN GESTIONE A LUNGO TERMINE AI GIOVANI UNDER 35

La possibilità della vendita dei terreni agricoli demaniali, ricorda il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, ha scatenato una ridda di reazioni le più disparate. Contro la vendita si schiera la Fai-Cisl che in una lettera inviata al premier Monti, al ministro Catania e alle Commissioni agricoltura di Camera e Senato, propone di concedere le terre dello Stato tramite un canone di affitto.

Infatti pur considerando un problema il mancato utilizzo di molti terreni agricoli demaniali, il sindacato, considera la vendita dei terreni uno “scippo” alla collettività e propone, come detto, di utilizzare forme di concessione a lungo termine che prevedano un canone annuo di affitto.

Ma c’è una soluzione più radicale. La Confeuro, infatti, propone sì di concedere la gestione soprattutto ai giovani che si trovano a fronteggiare una crisi occupazionale senza precedenti, ma senza richiedere loro un affitto.

La proposta è quella di commercializzare tutti i prodotti ricavati dalla coltivazione dei terreni demaniali per aiutare gli indigenti che aumentano a vista d’occhio e per cercare di arginare quella piaga che è la fame nel mondo.

Un’utopia? Non lo crediamo, afferma infine il Presidente Confeuro, sarebbe sufficiente la valorizzazione delle nostre eccellenze alimentari con la collaborazione delle organizzazioni produttive. Come recita un antico adagio: volere è potere!

Pubblicato il 09 02 2012 alle 10:16 da admin Confeuro

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