CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

QUOTE LATTE: L’UNIONE EUROPEA AVVIA LA PROCEDURA DI INFRAZIONE PER LA PROROGA DEL PAGAMENTO DELLE MULTE

Ora è ufficiale, l’Europa ci chiede conto della proroga delle multe per le ormai note quote latte sottolinea Rocco Tiso Presidente della Confeuro. È stato infatti tutto messo nero su bianco con la pubblicazione sulla Gazzetta dell’Unione europea del provvedimento che apre la procedura di infrazione per la proroga del pagamento delle multe per le quote latte.

In pratica la Commissione ritiene che la proroga concessa dall’Italia rappresenti un ingiustificato aiuto di Stato a favore dei produttori interessati e quindi sia incompatibile con le norme europee in materia di concorrenza.

Guardando indietro, prosegue Tiso, ci si accorge che questa questione è ormai datata ed è divenuta via via più ingarbugliata. Cercando di chiarire la faccenda, in questo caso, spiegano esperti della Commissione Ue, si tratta dell’avvio di un’indagine formale nell’ambito, come detto, delle regole per gli aiuti di stato in agricoltura. e se la proroga dovesse essere giudicata illegale dovranno essere i produttori a pagarne il costo.

Bruxelles, dunque, non sembra più disposta a chiudere un occhio come fece nel 2003 quando, in via eccezionale, permise all’Italia di farsi carico delle multe accumulate dagli allevatori tra il 1996 e il 2001, permettendo poi ai produttori di estinguere il debito in 14 anni senza pagare interessi.

Insomma, afferma infine il Presidente Confeuro, il problema si è trascinato per lungo tempo e sarebbe ora che ci si mettesse un punto, altrimenti il rischio è quello di rasentare il ridicolo se non fosse per i “soliti onesti” che hanno fatto la loro parte a vantaggio di quelli, se pur pochi, protetti ed appoggiati da quelli che preferiscono il colore verde.

Pubblicato il 13 02 2012 alle 10:20 da admin Confeuro

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