CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

PIL IN CADUTA LIBERA. SOLO L’AGRICOLTURA SI SALVA CHIUDENDO IL QUARTO TRIMESTRE DEL 2011 CON UN SEGNO POSITIVO

La tanto vituperata agricoltura, sottolinea il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, continua a essere in controtendenza. Nonostante la crisi quello dell’agricoltura sembra essere l’unico settore dell’economia italiana a crescere. È quanto si rileva dalle prime stime diffuse dall’Istat sul Pil che si riferiscono all’ultimo trimestre dello scorso anno.

In effetti rispetto all’andamento economico generale il valore aggiunto cresce nel 2011 rispetto all’anno precedente e raggiunge un valore superiore ai 28 miliardi di euro grazie agli aumenti tendenziali fatti registrare nel primo, secondo e quarto trimestre dell’anno.

Tutto ciò dimostra che il settore ha retto relativamente bene alla prima fase della crisi, quella del 2008 quando ha registrato una contrazione nel solo terzo trimestre. Maluccio è andato però il 2009 prima di rialzare la testa in modo incisivo nel 2010 e nel 2011. Pur seguendo un andamento piuttosto altalenante l’agricoltura italiana si è avvicinata alla soglia dei livelli pre-crisi.

Tutto questo sembra non essere sufficiente a qualcuno, poiché pur essendo fondamentale per la vita di ciascuno di noi, si continua a considerare il settore agricolo marginale per l’economia italiana in termini di contributo quantitativo al prodotto interno lordo. Prendiamo atto, conclude il Presidente della Confeuro, che in un futuro prossimo ci si nutrirà esclusivamente di prodotti sintetici e non più di quello che ci offre madre natura, così l’agricoltura smetterà di essere una cappio al collo per tutti.

Pubblicato il 16 02 2012 alle 11:25 da admin Confeuro

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