CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

L’INDUSTRIA TESSILE SI DOTA DI INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PER RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE.

Uno dei settori più colpiti dalla crisi, afferma il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, l’industria tessile si sta muovendo verso nuove prospettive dando peso alle dinamiche ambientali a cui il mercato sembra prestare sempre maggiore attenzione.

A pensarci, in Italia, è stata l’Università di Siena e precisamente il dipartimento di biotecnologie. I ricercatori hanno presentato un progetto che ha l’obiettivo di ridurre i danni provocati dal ciclo tintoriale dei tessuti. Proprio il settore del tessile ha infatti un impatto sugli ecosistemi e sui consumi molto alto.

Soprattutto per quanto riguarda la fase della tintura e del fissaggio del colore, a causa dello spreco di acqua, energia e dell’uso di prodotti chimici. Per il momento il progetto attraversa ancora una fase sperimentale che si concluderà quest’anno.

Per ora ha riguardato la tintura della lana, della seta, del cotone e di altre fibre sintetiche. Le fasi di lavoro previste dall’innovativo processo sono diverse. La prima comprende un pre-trattamento del tessuto realizzato con tecnologie al plasma, che aumentano la “tingibilità” dei tessuti.

L’altra fase, quella più innovativa, comprende la realizzazione di biocoloranti meno inquinanti per via enzimatica e di tensioattivi ecologicamente compatibili. L’ultima fase, dichiara in conclusione il Presidente della Confeuro, comprende un’analisi della sostenibilità del nuovo processo di tintura.

Pubblicato il 30 04 2013 alle 17:10 da admin Confeuro

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