CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

A QUANDO L’AUMENTO DELLE PENSIONI DA FAME?

E’ un titolo “forte” quello che abbiamo scelto ma francamente ci sembra doveroso sottolineare che su un totale di 16 milioni di pensionati ben 3 milioni di persone percepiscono una pensione pari o inferiore a 500 euro al mese, ovvero quasi una persona su cinque, afferma il Presidente Nazionale della Confeuro Rocco Tiso.

La Confeuro ritiene che sia davvero inaccettabile che nel 2013 esista una situazione di questo tipo, perché percepire una pensione da 500 euro al mese (in alcuni caso anche meno) significa condurre una vita da “fame”, e non è un caso che sono in aumento nei supermercati i furti di anziani che non riescono ad arrivare a fine mese, che non hanno neanche i soldi per mangiare, soprattutto nelle metropoli, sottolinea ancora Tiso.

La Confeuro chiede che deve essere assolutamente bloccata – con un intervento strutturale ed immediato – la perequazione delle pensioni fino a tre volte il minimo, ovvero le pensioni da 1.443 euro in su; per le pensioni oltre i 5.000 euro al mese e fino a 10.000, deve essere prelevato un contributo strutturale pari al 5% per finanziare e far salire le pensioni da 500 euro al mese e portarle almeno a 1.000 euro.

Per le pensioni da 10 a 15.000 euro il contributo deve essere pari al 7,5%, per le pensioni da 15.000 euro ed oltre il contributo deve essere pari al 10%: in soldoni, quello che vogliamo affermare è che una pensione da 5.000 euro al mese è già una cifra più che considerevole e che è necessario adeguare le pensioni da “fame” ovvero da 500 euro al mese e portarle a 1.000 euro; le risorse ci sono, è sufficiente redistribuire meglio la “torta” pensionistica che risulta “tagliata male” anzi malissimo.

Ancora oggi, c’è un ex dirigente Sip (il vecchio nome dell’attuale Telecom) che percepisce circa 90.000 al mese di pensione, il medesimo soggetto percepisce emolumenti per latri due importanti incarichi, insomma in totale riesce a incassare circa 3mila euro al giorno!

Non abbiamo nulle di personale contro questo signore, ma ci domandiamo: una persona di quasi settant’anni cosa potrà mai farci con 3mila euro al giorno? E poi, stiamo parlando di un ex dirigente di un’azienda che è stata per decenni un’azienda di Stato (per giunta!) neanche un’azienda privata; sono le leggi formulate in passato ovvero il vecchio sistema retributivo ad aver creato questi scandali.

E’ davvero uno “schifo” ed è giunta l’ora che i circa 3 milioni di pensionati a 500 euro percepiscano il minimo per vivere dignitosamente, conclude Tiso.

Pubblicato il 28 08 2013 alle 09:24 da admin Confeuro

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