CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

FINALMENTE VIA L’IMU DAI TERRENI AGRICOLI

La Confeuro esprime le sua grande soddisfazione per l’abolizione dell’ Imu 2013 su terreni agricoli e fabbricati rurali, così afferma il Presidente Nazionale Rocco Tiso.

E’ un provvedimento importante che il primario nel suo complesso aspettava da tempo, soprattutto quella miriade di imprenditori agricoli professionali e di coltivatori diretti che rappresentano le categorie più numerose in agricoltura; l’Imu sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali rappresentava un ostacolo all’esercizio dell’impresa agricola – spesso di piccole dimensioni – perché il terreno e il fabbricato rappresentano due elementi fondamentali, sono i capitali dell’azienda e rappresentano nel lungo periodo un investimento.

E’ chiaro che un’imposta così gravosa non faceva altro che deprimere gli investimenti immobiliari in agricoltura, dato che è considerato terreno agricolo anche quel fondo che non necessariamente viene coltivato e sia lasciato a riposo; il governo Letta è un governo di coalizione ma sta agendo abbastanza bene, pur tra le tante difficoltà dovute alle differenti vedute politiche con la controparte politica che è dentro al governo e tra le tante voci (irresponsabili) che vorrebbero la caduta dell’Esecutivo, che porterebbe solo inutili ed ulteriori danni alla nostra già fragile economia e alle tante famiglie in difficoltà.

Facciamo un plauso al primo ministro e a tutta la squadra di governo per l’ottimo risultato raggiunto – conclude Tiso – ma soprattutto ad applaudire sono i tanti imprenditori agricoli e coltivatori diretti che ricevono una “boccata d’ossigeno” nel bel mezzo di una crisi che forse è peggiore di quella famosa del 1929. Bene così.

Pubblicato il 29 08 2013 alle 09:42 da admin Confeuro

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