CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

BENE CRESCITA DEL BIO, MA NON E’ FUTURO DELL’AGRICOLTURA

Le vendite nel biologico sono cresciute del 9% nel corso del 2013 ed è un fattore molto positivo – commenta Tiso Presidente della Confeuro – perché è giusto investire in un settore così importante per l’agricoltura.

Tuttavia, riteniamo che il biologico non posa comunque rappresentare il futuro del primario, perché costa tanto e perché le produzioni sono limitate solo in alcuni prodotti agricoli e alimentari, come le colture foraggere, cereali, prati e pascoli, e gli olivi; è importante investire nel biologico ma siamo sicuri che esso è e rimarrà una “nicchia” che seppur di pregio e di qualità, rimane pur sempre una nicchia e non si può pensare che avrà caratteristiche della produzione di massa, come pensano esponenti del Movimento 5 Stelle e lo stesso Beppe Grillo.

In questo sbagliano di grosso, conclude Tiso.

Pubblicato il 05 09 2013 alle 10:11 da admin Confeuro

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