CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

IMU, I POCHI CHE RISPARMIANO E I TANTI “POVERI CRISTI” CHE NON CI GUADAGNANO

L’abrogazione della prima rata dell’Imu 2013 dà vantaggi a poche categorie di soggetti, come i dipendenti pubblici e chi risiede nei grandi centri urbani, mentre penalizza chi risiede nelle case popolari e le aziende, afferma il Presidente Confeuro Tiso.

Chiaramente chi non risparmia alcunché sono le aziende, infatti la tanto attesa detrazione sugli immobili strumentali d’impresa non c’è nel decreto e sarebbe stata “rinviata”; e già, come se le imprese italiane – siano esse del primario e non – vivessero un periodo florido, sano, di agiatezza, di spesa, di investimenti; probabilmente il governo ha visto un altro “film” e crede che la realtà sia questa,e invece sono proprio le aziende con l’acqua alla gola che chiudono, sono in crisi e non riescono a dare lavoro.

E giustamente il governo cosa fa? Decide bene di non accordare alcuna agevolazione in matria di Imu alle aziende, ci sembra una scelta saggia e sacrosanta, di puro buonsenso! Ovviamente il nostro è solo sarcasmo, e non riusciamo a capire quanto fino a che grado di ottusità e stupidità possa arrivare la nostra classe politica, da destra a sinistra, da Beppe Grillo a Monti, e via discorrendo.

E poi, “dulcis in fundo”, agli immobili assegnati dagli Istituti autonomi case popolari si applicano le detrazioni sulla prima casa (200 euro) e l’aliquota ridotta, ma il fatto davvero “curioso” è che su queste abitazioni non è prevista l’esenzione totale dall’imposta sulla prima casa.

Davvero non sappiamo a cosa pensino i politici nostrani quando pensano alle leggi e quando le formulano, è davvero inutile sperare in un cambiamento per questo Paese inutile e ridicolo.

Pubblicato il 06 09 2013 alle 10:45 da admin Confeuro

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