CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA AL NORD E AL CENTRO ITALIA

La disoccupazione è aumentata in tutta Italia ma mentre l’andamento al Sud è stato più o meno costante, dato che il Mezzogiorno partiva da una situazione di maggiore difficoltà, è invece al Nord e al Centro del Paese che si è registrato il maggior aumento di senza lavoro e precari, afferma Tiso Presidente Nazionale della Confeuro.

Quello che preoccupa è che non sono solo i giovani a dover fare i conti con precariato, cassa integrazione, indennità di disoccupazione, mobilità, in continua escalation, ma sono anche gli “over 40” e gli “over 50” a dover affrontare una crisi del lavoro nera, anzi nerissima che si ripercuote in maniera drammatica su queste fasce d’età, perché coniugate o con figli a carico; è soprattutto al Nord, la parte più ricca e “avanzata” dello Stivale, che le aziende chiudono e che sono in continuo aumento coloro che ricorrono alla mobilità, alla cassa integrazione, alla disoccupazione: questo fenomeno si spiega con il fatto che dove c’è sempre stato più lavoro e benessere è naturale che nella crisi se ne sentano maggiormente gli effetti negativi: dal 2007 al 2012 i disoccupati sono raddoppiati in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombrdia.

Perché se è vero che i giovani stanno patendo la crisi in maniera netta e drammatica, è altrettanto vero che sono le famiglie e coloro che hanno già 50 anni a vedersi la strada ormai chiusa nel mercato del lavoro, a causa dell’età avanzata e della difficoltà a ricollocarsi in maniera dignitosa; siamo ancora tutti in attesa di miglioramenti e di interventi veri, che riducano la disoccupazione e che diano possibilità a giovani e a “maturi” di trovare un’occupazione non precaria, che garantisca un minimo di diritti e una buona paga per riuscire ad arrivare alla fine del mese.

Pubblicato il 09 09 2013 alle 11:10 da admin Confeuro

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