CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

TASSE SCONTATE AGLI “AMICI”, L’ENNESIMO SCANDALO

Non abbiamo più parole per descrivere lo sdegno, lo sconforto e lo “schifo” (se ci si lascia passare il termine non troppo elegante) che ci assale nell’annotare l’ennesimo scandalo all’italiana, così commenta il Presidente Confeuro Tiso.

Lo scandalo riguarda Equitalia e 21 milioni di euro che la società di riscossione delle imposte doveva ottenere da tredici società: sono coinvolti l’ex direttore di Equitalia Sud, alcuni dipendenti di Equitalia Sud, un commercialista e qualche imprenditore.

In alcuni casi venivano addirittura sospese le esecuzioni immobiliari attraverso il pagamento di tangenti da parte degli imprenditori, quindi stiamo parlando di corruzione vera e propria; è davvero una cosa indecente, non ne possiamo più, in Italia i soliti “noti” pagano le tasse e sono tartassati, come i dipendenti che hanno il prelievo alla fonte o i pensionati, mentre spesso chi ha un’attività autonoma non paga le imposte e addirittura paga tangenti per non incorrere in sanzioni o per regolarizzare apparentemente la situazione contributiva e fiscale.

La Confeuro afferma senza mezzi termini che è un vero e proprio scandalo e che tutte le persone coinvolte nella vicenda, una volta che saranno accertati i fatti, devono pagare con il carcere e con il pagamento e la restituzione di quanto non versato in imposte.

Pubblicato il 20 09 2013 alle 10:22 da admin Confeuro

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