CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

AUDIZIONE DEL NUOVO COMMISSARIO AGEA MAINOLFI. LE SUE DICHIARAZIONI LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO.

Si è svolta questa mattina, ricorda il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, davanti all’ufficio di presidenza della commissione agricoltura del Senato una audizione dell’ennesimo commissario straordinario dell’Agea Giovanni Mainolfi.

Al termine dell’audizione ha spiegato in poche e non straordinarie parole quello che si ha intenzione di fare. E cioè si sta pensando di riformare il sistema Agea e ci si è confrontati con la Commissione su le migliori strade da prendere.

Dichiara inoltre: “…ci sono una serie di organismi che indubbiamente vanno efficientati, vanno razionalizzati, e il tutto deve essere fatto nell’ottica di creare più servizi cercando di contenere i costi…”.

A proposito di costi, quando si tocca il nervo Sin (il braccio informatico dell’Agea che ha avuto qualche “problemino”) il neo-commissario afferma che il tema è stato troppo enfatizzato anche se ammette che qualche intoppo c’è stato.

Mainolfi infatti imputa il problema a una mancanza di proceduralizzazione che Agea non ha fatto compiutamente. “Si sa – aggiunge – che l’informatica segue una logica, ma se Agea questa logica non l’ha disegnata, l’informatica non può crearla e va avanti con la sua propria”.

Il primo che ha compreso a fondo la “logica” di Mainolfi alzi la mano, conclude il Presidente della Confeuro. Da noi un unico suggerimento: e se invece di nominare commissari (poco) straordinari procedessimo ad una netta recisione del carrozzone Agea?

Pubblicato il 25 09 2013 alle 16:18 da admin Confeuro

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