CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

LA FAME NEL MONDO E’ UN PROBLEMA ANCHE DI CONSUMO

Pensiamo che la fame nel mondo sia causata dal comportamento spesso sprecone dei produttori e fornitori di cibo e dei consumatori, afferma Rocco Tiso, Presidente della Confeuro.

Nel mondo una persona su otto patisce la fame in maniera cronica in base a un rapporto Fao, dove per malnutrizione si intende la impossibilità di avere cibo per una vita sana ed equilibrata; è necessario che cambino le abitudini alimentari e l’informazione alimentare: anche per quanto riguarda il consumo di frutta e verdura, ciò che viene esposto sui banconi è solo una minima parte di ciò che viene prodotto, gran parte viene scartato perché non buono.

Se non cambiano questi comportamenti, sarà difficile sconfiggere la fame nel mondo e gli interventi della Fao saranno “palliativi” destinati a durare poco e a non dare le necessarie garanzie per le popolazioni del mondo più colpite, servono politiche per lo sviluppo dei Paesi poveri, quei Paesi devono imparare a lavorare e produrre, devono diventare indipendenti e autonomi e non dipendere più dai Paesi più ricchi, che spesso sfruttano le popolazioni e danno loro il “contentino” dell’aiuto sotto forma di scorta alimentare.

Non è così che si sconfigge la fame nel mondo, ma solo creando sviluppo ed opportunità

Pubblicato il 02 10 2013 alle 10:35 da admin Confeuro

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