CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

GLI AGRICOLTORI PAGANO LA SECONDA RATA IMU PER FINANZIARE UN NOTO CONSORZIO

Dalla legge di stabilità non ancora è emerso se le migliaia di piccoli imprenditori agricoli dovranno pagare la seconda rata dell’Imu oppure no – afferma il Presidente della Confeuro Rocco Tiso – e crediamo che questa indecisione non sia positiva.

La Confeuro è assolutamente contraria al pagamento della seconda rata dell’Imu da parte di migliaia di imprenditori agricoli dal cui prelievo si ricaverebbero circa 350 milioni di euro – continua Tiso – ma il fatto che più sconcerta è che c’è un emendamento che propone di “regalare” letteralmente 400 milioni di euro ad un noto consorzio che rimanda ad una delle più grandi se non la più grande organizzazione di categoria del mondo agricolo.

Ci sembra davvero incredibile che in un periodo di grande difficoltà per i tantissimi agricoltori costretti ogni giorno a fare sacrifici veri e a “tirare la cinghia” per arrivare a fine mese, in un’epoca storica in cui gli aiuti di Stato non dovrebbero esserci in nessun ambito o settore economico, all’interno dello stesso ministero dell’agricoltura ci siano prese di posizione a favorevoli a un simile provvedimento.

La Confeuro ritiene che un certo modo di fare politica e assistenzialismo a favore dei potenti e il massacro quotidiano dei “deboli” come i tantissimi piccoli agricoltori, rappresenta una vergogna per il nostro Paese, dove neanche il Ministro dell’Agricoltura si è espresso su un fatto così grave; ci auguriamo – conclude Tiso – che l’emendamento “pro consorzio” venga ritirato e che gli agricoltori non paghino la seconda rata dell’Imu, che tra l’altro il governo aveva promesso di non applicare.

Pubblicato il 25 11 2013 alle 10:41 da admin Confeuro

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