CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

PER L’AGRICOLTURA PIU’ EUROPA E MENO BUROCRAZIA

Gli agricoltori e le associazioni di categoria lamentano spesso un problema, l’eccessiva burocrazia dell’Europa che lungi dal creare opportunità e crescita, produce invece confusione, costi e lungaggini insopportabili – afferma il Presidente Nazionale della Confeuro Rocco Tiso – ma nonostante questi aspetti negativi dell’Ue, la Confeuro è europeista convinta e ritiene che l’agricoltura e gli agricoltori abbiano bisogno di più Europa e non di meno Europa.

Per Europa intendiamo un ente sovranazionale organico ed efficace, con un suo governo, un suo fisco, una politica economica ed agricola veramente comuni e condivise: il processo di integrazione deve velocizzarsi e condurre alla creazione degli Stati Uniti d’Europa, perché come è configurata oggi l’Ue, possiamo dire che essa sia nei fatti un organismo troppo burocratizzato e poco “democratico”, con un “ipertecnicismo” legislativo e regolamentare che non fa bene alle aziende agricole e ai singoli Paesi.

Siamo consapevoli che l’unificazione sia un processo difficile, lungo e faticoso, ma è inevitabile che accada a causa di scenari globali che richiedono una struttura federale dello stato europeo; solo con l’Europa federale l’agricoltura potrà trovare quelle risposte che cerca da anni, perché la Pac così come è strutturata oggi, rappresenta un mero strumento di assistenzialismo e di clientela, mentre con uno Stato europeo unitario, l’agricoltura potrebbe avere finalmente un’unica politica agricola per tutti i Paesi, con un vero e proprio ministero dell’Agricoltura europeo.

Sembra un sogno, ma siamo certi – conclude Tiso – che esso diventerà realtà: forse ci vorranno cent’anni o anche di più, ma avverrà, è inevitabile. Anche se noi auspichiamo che il sogno si avveri molto, ma molto prima di cent’anni.

Pubblicato il 13 12 2013 alle 10:59 da admin Confeuro

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