CONFEDERAZIONE DEGLI AGRICOLTORI EUROPEI E DEL MONDO

DE GIROLAMO: MENTRE ESALTA IL PROVVEDIMENTO SUL CONSUMO DEL SUOLO, GLISSA SULLA DENUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI SULLE MULTE-QUOTE LATTE.

Come un novello Giano bifronte il Ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, nella stessa giornata, sottolinea il Presidente della Confeuro Rocco Tiso, fa un peana per il disegno di legge sul consumo del suolo e omette però di parlare del contemporaneo “rimprovero” della Corte dei conti sulle multe delle quote latte.

Infatti solo se il provvedimento sul consumo del suolo diverrà operativo e non rimarrà nel dimenticatoio potrà essere valutato nel suo reale impatto sulla pessima situazione del patrimonio paesaggistico italiano.

Riteniamo quindi inutile e quanto meno troppo in anticipo sui tempi, l’esultanza del Ministro che accoglie “l’idea di legge” con queste parole: “dimostra la grande sensibilità del governo su questi temi” e ancora (il provvedimento) “segna una separazione netta tra il passato ed il futuro, nel quale il terreno diventa un patrimonio da tutelare”.

Tutto bene. Peccato che si sia deciso, scientemente o meno non lo sappiamo, di nascondere la testa nella sabbia di fronte alla contemporanea bacchettata della Corte dei Conti che denuncia l’immobilità della situazione concernente le multe sulle quote latte. Lo stato dei recuperi, denuncia infatti la corte, ad un anno dal referto è sostanzialmente fermo.

In questo caso, afferma in conclusione il Presidente della Confeuro, o ci troviamo di fronte ad un serio sdoppiamento della personalità e di conseguenza raccomandiamo una terapia psichiatrica urgente o come crediamo sia più vero, si continua a nascondere le magagne mettendole tutte sotto il tappeto.

Pubblicato il 13 12 2013 alle 16:33 da admin Confeuro

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