Mercosur, Confeuro: “Salute cittadini e redditività agricoltori non sacrificabili”

  • Gen, Gio, 2026

“Confeuro non è assolutamente contraria agli accordi di scambio commerciale internazionale. Al contrario, la nostra Confederazione si è sempre schierata contro le guerre tariffarie e le politiche protezionistiche, come quelle portate avanti dagli Stati Uniti, che finiscono per danneggiare economie, imprese e cittadini. Tuttavia, l’accordo tra Unione Europea e Mercosur, così come attualmente impostato, risulta profondamente sbilanciato e penalizzante per il settore agricolo europeo”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei. “Il punto centrale – prosegue Tiso – è che rischiano di non essere rispettati due principi fondamentali e irrinunciabili: da un lato la redditività degli agricoltori europei, messa seriamente a rischio da una concorrenza sleale esercitata da prodotti sudamericani che non rispondono alle stesse regole; dall’altro la sicurezza alimentare e il benessere dei cittadini, che non possono essere sacrificati sull’altare del libero scambio. Non possiamo ingannare i consumatori europei – aggiunge il presidente Confeuro – consentendo l’ingresso nel mercato UE di prodotti agroalimentari realizzati con sostanze chimiche vietate in Europa da anni o coltivati con pesticidi che Bruxelles ha esplicitamente bandito. Sarebbe una grave contraddizione rispetto agli sforzi richiesti quotidianamente ai nostri agricoltori in termini di sostenibilità, qualità e rispetto delle norme. La salute dei cittadini e le prerogative economiche e sociali degli agricoltori – conclude Tiso – devono rappresentare la stella polare dell’azione dell’Unione Europea. Se l’accordo Mercosur non è in grado di garantire piena reciprocità delle regole, tutela del reddito agricolo e standard qualitativi omogenei, allora è meglio fermarsi e rivedere profondamente l’intesa”.

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