COSA C’E’ NELLA LEGGE DI BILANCIO 2019?

Set 27, 2018 | News

Eccoci ad uno dei momenti più attesi di tutte le legislature e che ovviamente lo è ancora di più per il primo governo giallo-verde: si sta per varare la Legge di Bilancio 2019.

Ma cosa contiene questa legge e di cosa si sta veramente discutendo? Al suo interno ci sarà il cuore della politica che il governo intende effettivamente realizzare nei successivi 3 anni, e da qui, naturalmente, nascono le varie frizioni tra i due partiti che compongono la maggioranza. Non è infatti un mistero che il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, sia al centro di uno scontro di alto vertice su temi come il reddito di cittadinanza e la flat tax (legati alla possibilità di sforare il deficit pubblico). Ma andiamo con ordine e ragioniamo sugli argomenti di cui si sta discutendo nella costruzione della Legge di Bilancio 2019 che, lo ricordiamo, andrà approvata in via definitiva entro il 31 Dicembre 2018.

Il primo dei provvedimenti previsti è quello relativo alle pensioni: la famosa quota 100 (la somma dell’età anagrafica più quelli di contribuzione). E’ prevista un’età minima di pensionamento ma non si sa ancora se sarà di 62 o di 64 anni. Nel primo caso la platea sarebbe estremamente vasta e coinvolgerebbe ben 500 mila persone. Qualora questa riforma venisse approvata rappresenterebbe il superamento definitivo della Legge Fornero.

Altro argomento caldo per l’agenda politica è quello del reddito di cittadinanza promesso in campagna elettorale dal Movimento 5 Stelle. Il provvedimento si dovrebbe muovere insieme a quello per la pensione di cittadinanza (780 euro al mese), ma non è da considerarsi come un dato certo. Di certo c’è che, qualora si attuasse, la riforma verrebbe affiancata a dei correttivi sui funzionamenti dei centri per l’impiego.

A far parte della spina dorsale della prossima Legge di Bilancio dovrebbe esserci anche una riforma fiscale. Qui la situazione diventa molto confusa poiché è improbabile che si riesca ad attuare da subito la flat tax per tutta la popolazione ed è invece probabile che venga applicata sin da ora per le partite Iva, le quali potrebbero accedere ad un regime forfettario al 15% per una fatturazione entro i 65 mila euro annui (si tratterebbe di 1,5 milioni di lavoratori).
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Ad essere parte della nuova Legge di Bilancio 2019 dovrebbe essere anche un’altra conoscenza di alcune Leggi di Bilancio precedenti, anche se non lo si vuole chiamare condono (ma di questo si tratta) e si preferisce un’altra terminologia: quella della pace sociale. In sintesi prevede l’opportunità di fissare uno sconto (10-15%) per incentivare i contribuenti a sanare le proprie posizioni debitorie nei confronti del fisco.

Fuori dalla Legge di Bilancio 2019 sono previste altre riforme come la cedolare secca per le attività commerciali e il taglio delle pensioni d’oro. Ma anche qui, tra il dire e il fare..

Va notato che in questa Legge di Bilancia 2019 c’è un grande assente, ed è l’agricoltura. Per il primario non sono previsti interventi strutturali o agevolazioni particolari. Gli agricoltori, quindi, oggi come ieri, continuano ad essere invisibili.