CONFEURO: FLASI BRACCIANTI GRAVE DANNO, NECESSARIE POLITICHE OCCUPAZIONALI IN AGRICOLTURA

Ago 23, 2013 | Comunicati

Nell’ambito dell’operazione di oggi della Guardia di Finanza, in cui sono stati scoperti sprechi per 1,5 miliardi di euro, creano allarme, per quanto concerne il comparto agricolo – dichiara il presidente nazionale della Confeuro Rocco Tiso – i 5.600 falsi braccianti che hanno ricevuto indennità di disoccupazione, per malattia o maternità non dovute per oltre 20 milioni di euro.

In un settore già in crisi come quello primario – continua Tiso – questi dati sono ancora più preoccupanti perché tolgono molte possibilità di inserimento lavorativo a chi vuole operare seriamente e in regola all’interno della filiera agroalimentare, e producono anche quel clima di disaffezione per il lavoro sui campi, ormai non più preso in considerazione soprattutto dalle nuove generazioni.

E’ necessario – conclude Tiso – che si adottino politiche importanti di occupazione in agricoltura, passando per una decisa riduzione della macchina burocratica, affinché il primario torni a essere messo in primo piano e reso più stimolante anche e in particolar modo per i giovani, poiché è il settore che può davvero rivelarsi come il volano per l’uscita dalla crisi economica.