CONFEURO: MANOVRA, IN AGRICOLTURA QUALCHE TAGLIO E NESSUN INVESTIMENTO

Ott 21, 2016 | Comunicati

La manovra del governo è stata sbandierata come una delle più agricole degli ultimi anni. Leggendola bene però – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – ci si rende facilmente conto che, se è vero che c’è qualche taglio delle tasse (Irpef agricola e cancellazione di Imu e Irap sui terreni), è anche vero che non c’è assolutamente nulla sul versante degli investimenti.

Il rilancio del primario – continua Tiso – non passa solo dall’alleggerimento della pressione fiscale, ma anche e soprattutto dall’attuazione di una strategia a medio-lungo termine che si basi sul destinare risorse a sostegno della qualità delle produzioni agricole, sull’eliminazione delle falle sistemiche e sull’adozione di nuove tecnologie.

Ancora una volta, proprio come si sta facendo con il referendum costituzionale del 4 Dicembre, si sta cercando di convincere gli agricoltori con la concessione di qualche briciola. Il primario però – conclude Tiso – è molto più di qual che credono le istituzioni e merita decisamente di più.