CONFEURO: SICCITÀ E RISCALDAMENTO, CON LA TRANSIZIONE ECOLOGICA IN GIOCO ANCHE LA SICUREZZA ALIMENTARE DELL’EUROPA

Mar 31, 2021 | Comunicati

Nella sfida della transizione ecologica è in gioco non solo la salute dell’ambiente, ma la stessa sicurezza alimentare dell’Europa e del resto del mondo – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Uno studio sulla gravità delle siccità e delle ondate di caldo, appena pubblicato su ‘Environmental Research Letters’ da un team di ricercatori, avverte che negli ultimi 50 anni l’impatto negativo di questi fenomeni è triplicato. Il peggioramento è stato graduale ma costante: i valori del periodo 1964-1990 sono infatti molto più bassi rispetto a quelli registrati dal 1990 al 2015, mentre gli effetti sul mercato dei generi alimentari e sulla sicurezza alimentare europea si sono già fatti sentire.

A preoccupare maggiormente è il danno che può subire la coltivazione di cereali, in grado di influenzare in modo rilevante l’andamento generale dei mercati, ma anche le altre colture sono a rischio. Alla luce di questi possibili scenari, le strategie della Commissione europea per un’agricoltura sostenibile assumono un ruolo ancor più centrale – continua Tiso.

Ciò nonostante, tramite alcune proposte di emendamento presentate in questi giorni al documento ‘Farm to Fork’, organizzazioni che rappresentano milioni di agricoltori europei stanno tentando di cancellare proprio i passaggi in cui si evidenziano gli impatti su clima, ambiente e biodiversità del sistema alimentare. Si richiede inoltre di riscrivere il passaggio fondamentale in cui si ricorda il contributo del settore zootecnico alla formazione di gas serra. Non sono segnali incoraggianti per un’Europa che è già in ritardo sulla tabella di marcia ed è chiamata a essere l’attore principale della rivoluzione agricola. Ci auguriamo pertanto che tali proposte di modifica non siano accolte e che il dibattito si concentri sugli strumenti e le risorse indispensabili per inaugurare una nuova stagione dell’agricoltura europea.