LETTERA APERTA AL MINISTRO MARTINA

Gen 23, 2015 | News

On. Signor Ministro,

Le scrivo a nome della Confeuro, organizzazione che ho l’onore di presiedere e che lavora da sempre al fine di garantire un contributo importante al rilancio del settore agricolo nostrano. A tal proposito, nonostante l’auspicio che non ve ne fosse alcun bisogno, ho sentito la necessità di inviarle questa lettera in merito ai decreti attuativi che il dicastero da lei presieduto dovrà emanare per dare piena attuazione ai regolamenti UE sulla riforma della PAC 2014-2020. Siamo ormai a fine Gennaio e gli agricoltori stanno preparando i terreni per le semine primaverili. Ad oggi però sono stati pubblicati solo due decreti attuativi, che sono, talaltro, ancora inadeguati a rispondere ai quesiti utili ad una programmazione meticolosa e professionale come quella che gli agricoltori italiani hanno sempre cercato di svolgere.
In questi decreti, Signor Ministro, manca infatti la parte più importante, quella relativa al cosiddetto “Greening”: il metodo di calcolo dei valori dei nuovi titoli. E ancora. Alla suddetta mancanza si aggiunge anche quella inerente alla definizione di ulteriori regole (ad esempio la gestione di casi particolari e le pratiche di pascolamento).
Il problema vero però, Signor Ministro, è che se i tempi di emanazione di questa importante regolamentazione dovessero essere i medesimi di quelli dei due decreti pubblicati sino ad ora (il primo è del 18/11/2014 e il secondo del 12/01/2015), la presentazione della Domanda Unica sarà un’ennesima difficoltà che il governo porrà ai propri cittadini in aggiunta al rischio per gli agricoltori di sforare i tempi utili ad una buona semina. E tutto questo senza considerare che l’Agea e gli altri organismi pagatori dovranno implementare le nuove regole nei relativi applicativi informatici e che la Domanda Unica accrescerà anche tutta la parte relativa ai PSR.
Signor Ministro come vede le preoccupazioni per chi ama l’agricoltura non finiscono mai e non si placano con l’ascolto di qualche dichiarazione retorica o con qualche slogan letto sulle pagine dei giornali. Il primario italiano, per quanto mascherati dai buoni dati sull’export, sta subendo violentissimi colpi e rischia di uscire compromesso per sempre.
Sono certo che lei saprà avere considerazione per queste poche righe e che riterrà opportuno rispondermi.

In attesa di un suo cortese riscontro

Cordiali saluti

Rocco Tiso