LA BATTAGLIA DEL COLLE

Gen 19, 2015 | News

Mancano pochi giorni e quel che dovrebbe essere un bellissimo esercizio di democrazia e che di certo invece diverrà un’arena in cui affilare armi e polemiche. Tutti nelle aule parlamentari chiedono apparentemente un presidente della Repubblica “autorevole e di garanzia”. Ma è davvero questo che vogliono dire? Oppure si sta semplicemente auspicando una figura capace di accontentare interessi trasversali che hanno poco a che fare con le esigenze degli italiani?

Non approfondiremo più di quanto abbiamo già fatto in passato il nostro giudizio sulla presidenza di Giorgio Napolitano: ora è il momento di guardare avanti. Il desiderio vero, crediamo nostro come degli italiani, è quello di avere finalmente un presidente della Repubblica che non si limiti a dire “fate i bravi e non litigate” e nemmeno che firmi qualsiasi cosa si poggi sul suo tavolo. Ora serve una personalità che incarni perfettamente i valori costituzionali e che sappia dire dei NO per ristabilire il primato delle regole.

E poi c’è un’altra richiesta che ci piacerebbe poter fare: quella di non mortificare ancora una volta il paese come fatto nelle scorse elezioni e di non metterlo alla berlina con votazioni inutili e risibil. Forse però certe pretese sono troppe rispetto alla qualità che la partita del Colle potrà esprimere, e forse è stupido da parte nostra anche solo credere che questa volta sarà diversa dalle altre.

Sono lontane le immagini di quei presidenti che ci hanno emozionato e che, anche se in bianco e nero, ancora oggi riguardiamo con piacere. Nell’albo d’oro dei presidenti della Repubblica italiani ci sono visi di uomini che hanno combattuto e rischiato per questo paese. Forse oggi non ci sono le condizioni per pretendere tanto, ma almeno una persona per bene sì, se possibile.