CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO

Apr 1, 2014 | News

E’ forse questo lo slogan più appropriato oggi per noi, anche se a dirla tutta forse non è vero che di tempo a disposizione ne abbiamo e vale solo il consiglio di non sperperarne oltre. Il punto però è che, sempre valutando l’efficacia e la natura di quel che ci si propone di realizzare, bisogna fare urgentemente qualcosa: soprattutto sul lavoro.

Eppure, anche se sono in tanti a dichiarare lo “stato di urgenza”, più di qualcuno prova a costruire palafitte ideologiche per mantenere lo status quo. Chi? Ma i dinosauri della politica naturalmente, anzi no, i dinosauri si sono estinti e loro invece sono ancora lì. Comunque quel che conta, e che forse opportuno i cittadini sappiano, è che c’è qualcuno che continua ad ostruire il passaggio e che il cambiamento proprio non lo vuole.

Ora però sta al presidente del Consiglio, che tanto si è prodigato per annunciare una corsa dietro l’altra, avvisare tutti che il cronometro è partito (in realtà sono anni che la lancetta scorre, ma in parlamento non se ne sono mai accorti).

In questi casi è pericoloso schierarsi con i fautori della teoria del fare e lo sappiamo: potrebbero proporci l’indigeribile; ma, con la capacità di critica che deve contraddistinguere un paese maturo, dobbiamo riuscire ad entrare finalmente nel merito delle questioni e a discutere del come fare quel che serve sconfiggendo gli eterni vacanzieri. D’altronde, poverini, come non capirli: dopo una vita passata a far nulla chi avrebbe voglia di mettersi a lavorare.