Da Montagnana una proposta per salvare l’agricoltura

Nov 12, 2018 | News

Donne e uomini liberi di stare insieme, con regole democratiche, pluraliste, senza fini lucrativi. Per contribuire alla la costruzione di una Italia migliore e di un’Europa politica, come impulso ad uno sviluppo diffuso ed equilibrato e nel rispetto delle tradizioni storiche, culturali, sociali ed economiche delle genti delle Regioni d’Europa.

Confeuro preme da sempre per un cambiamento radicale delle politiche agricole europee; la PAC va ripensata destinando le risorse alle piccole e medie imprese che producono cibo e tutelano l’ambiente.

Ancora oggi sono in tanti a non conoscere l’Unione Europea. Si nasce e si riparte nella più totale indifferenza. In questo modo si dà la colpa alla provvidenza. L’unica colpevole di travolgere tutto e tutti. Sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime gli ignari, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Come finirà la narrazione delle quote latte? Non saremo noi a batterci il petto per falsi e furbi, resta comunque l’amarezza perché la politica è come sempre riuscita a penalizzare gli onesti.

I governi dovrebbero spiegare come mai – invece di crescere – il Bel Paese si è “immiserito e impoverito cosi tanto, proprio nel momento in cui l’Europa viaggia spedita con lo sviluppo, il lavoro e l’affermazione di quei Paesi che hanno rispettato, anche solo in parte, gli accordi.

Oggi ai pionieri della Pineta Sacchetti si sono aggiunti molti altre sia in Italia che all’estero, oggi siamo in una Confederazione che vanta oltre 300.000 mila soci e assiste “gratuitamente” ogni anno 200.000 cittadini con il proprio patronato LABOR riconosciuto dal Ministero del Lavoro.

Doverosamente dobbiamo ringraziare il presidente del nostro Centro di Assistenza Fiscale che elabora annualmente 170.000 Mod.730. Accanto al CAF c’è il Centro Autorizzato di Assistenza Agricola per le pratiche PAC e PSR .

Oggi più che mai bisogna battersi per una visione chiara, limpida e soprattutto trasparente dello stivale e dell’Europa. Resta l’amarezza per chi come noi: il 5 e 6 Ottobre del 1990, ha visto prima degli altri cosa sarebbe accaduto e non è stato ascoltato.