DL STABILITA’: L’EQUITA’ VALE 50 EURO

Ott 15, 2013 | News

Incredibile ma vero. Ma l’Italia è anche questo e ben lo sappiamo. La nuova genialata arriva dritta dritta dalla bozza del prossimo DL stabilità del governo: da ora in poi coloro che avranno una pensione tra i 100 e i 150 mila euro annui (in Italia la metà dei pensionati percepisce meno di 1000 euro al mese) dovranno versare il 5% del guadagnato a sostegno delle fasce più deboli. Ma si badi bene, il contributo non è sull’intero importo, ma solo su quello che supera i 100 mila euro. Tradotto sapete cosa significa? Che se un “povero” pensionato riceve “solo” 101 mila euro all’anno il suo contributo sarà pari a 50 euro. Eccola quindi la famosa equità sociale e il cambiamento che i politici stanno introducendo nel nostro paese. In effetti sembra proprio una presa in giro, ma forse il dato peggiore, e ne siamo certi, è che loro credono che basti e magari anche che sia una buona idea. Non sappiamo chi sia il genio politico che ha ritenuto opportuno inserire questa “miglioria” nel DL stabilità, ma chiediamo a chiunque egli sia, cortesemente, di rivedere un attimo questi importi e di non mischiare l’ elemosina e la presa in giro con l’equità.