EUROTER: ANCORA UN PASSO AVANTI

Feb 7, 2013 | News

A volte stare fermi è come scivolare lentamente all’indietro, e questa è una distrazione che in un momento come questo proprio non ci si può concedere. E poi, ci siamo detti, perché mai dovremmo accontentarci e rischiare di divenire come quelle tante organizzazioni sindacali che ottenuto il proprio orticello spendono il resto della propria vita a goderselo senza più far altro? Noi per natura miriamo al cambiamento, a incidere. Non a rimanere immobili su delle poltrone così morbide da sprofondarci.

E’ stata questa la premessa di Euroter, l’associazione che come Confeuro abbiamo voluto promuovere e che si occuperà d’ora in avanti della tutela di commercianti e artigiani. La spinta è venuta da chi ci ha visto lavorare giorno per giorno, da chi ci ha sostenuto e spronato, da chi ci ha dato fiducia. E’ a loro che dobbiamo tutta la nostra forza, ed è per fare ancor di più che abbiamo deciso di usarla per questo nuovo grande progetto.

Euroter guarda al domani con l’obiettivo di preservare la spina dorsale italiana: quelle piccole e medie imprese di cui si parla ogni giorno e che ogni giorno sprofondano sotto il peso della retorica politica e dell’incompetenza programmatica. Le falle sistemiche di cui il Bel Paese è pregno non riguardano solo il mondo agricolo, ma tutti quei settori economici sommersi dal malaffare, dalla corruzione e dal menefreghismo della classe dirigente. Noi vogliamo essere interpreti di quel cambiamento che non si limita ad agitarsi nelle piazze aizzato da qualcuno in piedi su un balcone o seduto nel saloncino di un talk show, la nostra meta è quel rinnovamento che porta risultati tangibili nella vita di quei lavoratori che instancabilmente spendono la propria esistenza a difesa di valori, culture e tradizioni.

La strada che abbiamo dinanzi è dura, lunga e difficile. Ma noi per primi siamo divenuti allergici a quelle rappresentanze che concepiscono i propri iscritti ed assistiti più come sudditi che come detentori di diritti dei quali si ha l’onore di essere la voce. Ed è partendo da questo inalienabile punto che abbiamo smesso di guardarci indietro il giorno stesso in cui abbiamo deciso di fondare la Confeuro. Da allora in poi non abbiamo fatto altro che andare avanti, ed ora, con Euroter, abbiamo fatto un altro passo.