LA DEMOCRAZIA E’ AL TRAMONTO?

Lug 7, 2015 | News

Ci sono pericolose tendenze in atto nel panorama geopolitico globale e pericolose contrazioni di libertà fondamentali. Ma un conto è che queste si verifichino in paesi con una storia rinomatamente travagliata; un’altro è invece osservarle all’interno di nazioni che da sempre si fanno vanto di essere la culla della democrazia.
In Italia, si sa, la teoria è ben diversa dalla pratica e non è una caso se il nostro paese è al 73esimo posto nel mondo per la libertà di stampa. Ma vedere quanto sta accadendo in questi giorni con il voto greco, dove più di qualche esponente politico (italiano ed europeo) si è lanciato in forti critiche contro il quesito referendario, lascia davvero allibiti. Non è una questione di merito (votare SI o No); ma di forma. Come si può criticare la possibilità per un popolo di scegliere il proprio destino? Come si può credere che il fatto di aver eletto un parlamentare possa rappresentare una delega totale anche per scelte tanto importanti? E soprattutto, anche se fosse tutto vero, come può far del male esprimere le proprie opinioni?
L’Europa in questi giorni ha perso l’occasione per dimostrare di considerare la democrazia come un baluardo del proprio modo di agire, nonché una peculiarità della propria esistenza. Noi della Confeuro, si sa, siamo europeisti veri; di quelli che credono sia opportuno puntare tutto sulla riuscita di questo progetto. In questo modo però si sta andando davvero nella direzione sbagliata e si sta rischiando di non riuscire mai più a mutare il paesaggio davanti a no. Non più alba, ma solo tramonto.