LA SPERANZA E’ NEI FATTI

Feb 18, 2014 | News

Sono giornate frenetiche queste, tipiche di quelle che precedono la formazione di un governo e dei suoi nuovi equilibri politici. A dire il vero la maggioranza parlamentare sembra destinata a rimanere immutata, ma gli uomini e le donne che occuperanno i vertici del nuovo esecutivo dovrebbero essere tutti diversi.

In questi anni, o forse decenni, troppe volte abbiamo creduto che il cambiamento fosse alle porte e troppe volte abbiamo mal riposto le nostre speranze. E’ per questo che ora lasceremo che a parlare siano i fatti e non le promesse (come al solito fantasmagoriche).

Il premier incaricato, Matteo Renzi, nel suo Job Act ha parlato di agricoltura e ha anche annunciato che il tema del lavoro sarà tra i primi ad essere affrontato. Bene; ora attendiamo che le buone intenzioni si concretizzino. Quel che il prossimo presidente del Consiglio proprio non dovrà fare, se gli verrà data la fiducia, sarà di prendere nuovamente in giro il mondo agricolo, già troppo stanco di essere vessato e umiliato. Quel che dovrà fare invece, sarà realizzare finalmente quelle riforme che il comparto agroalimentare attende da decenni: ridurre i passaggi nella filiera, ammodernarla, aumentare l’accesso al credito e investire nel nuovo modello economico che l’agricoltura rappresenta.

Noi per primi speriamo che Renzi riesca dove in molti hanno fallito; ed è per questo che, ribadendo che saranno i fatti a fare la differenza e non le parole, gli facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.