LE PAROLE DIMENTICATE: ILLEGALITA’, CORRUZIONE E AGROMAFIE

Mar 15, 2018 | News

Nel corso di questa campagna elettorale si è fatto davvero di tutto per evitare di toccare i temi importanti e si è agitato, ad esempio, lo spauracchio “dell’invasione dei clandestini” come se fosse una quasi certezza; ma a ben vedere i numeri prodotti dalle principali organizzazioni internazionali e dai ministeri di riferimento (cosa che non è stata fatta dai media) la situazione è ben diversa da quella descritta.

E allora guardiamoli e scopriamo che: In Italia gli stranieri sono il 10% della popolazione, mentre in Germania 15%, in Francia 12%, in Spagna 13% e in Regno Unito 13%. Tutto qui? Non ancora. Il saldo tra quel che noi italiani diamo agli stranieri (12,5 miliardi di spesa pubblica) e quel che riceviamo da loro (16,5 miliardi in imposte e contributi previdenziali) è di gran lunga conveniente.

Questo falso tema quindi, affrontato in campagna elettorale come se fosse un’emergenza nazionale, ha spostato l’attenzione da fenomeni davvero importanti e che riguardano i pilastri della cultura e dell’economia italiana. Di agricoltura, ad esempio, si è parlato pochissimo. E lo stesso può dirsi della forza di quelle organizzazione mafiose (agromafie) che agiscono al suo interno condizionandone i processi di produzione, di distribuzione e di commercializzazione fino a creare un giro di affari illegali pari a quasi 22 miliardi di euro.

Più in generale possiamo dire che di rado si è sentito parlare di corruzione e attività mafiose. E’ sembrato quasi che questi temi non fossero più attuali e appartenessero a un’epoca già vissuta. Ma in verità, invece, sono attuali più che mai, e toccano, questi si, per davvero la vita delle persone.