L’EL DORADO TEDESCO CHE SVUOTA L’ITALIA

Mag 7, 2013 | News

Lo potevamo immaginare, ma non in queste proporzioni. La notizia è triste e fa male a chi ama la sua terra, ma come si può malgiudicare chi, alla ricerca di lavoro, è costretto a fare le valigie e ad approdare in paesi più ricchi, magari dove si parla il tedesco.

Dal 2011 sono il 40% in più gli italiani migrati con le loro conoscenze in Germania. La maggior parte è giovane e istruita, spesso con almeno una laurea. Lì spesso riescono a realizzarsi, o quantomeno ad ottenere un lavoro, da noi invece non possono far altro che aggiungersi a quella già folta schiera di disoccupati.

La scelta di partire è spesso dolorosa, significa lasciare la famiglia, gli amici, la propria terra, eppure è necessaria a volte, soprattutto quando si vede che nel Bel Paese tutto sembra evolversi per poi rimanere com’è, come è sempre stato. Ed è per questo che noi, come tanti altri, abbiamo chiesto un cambiamento tangibile per ridare speranza e prospettive, in sintesi: un futuro.

Dopo una lunga fase di stallo si è finalmente riusciti a formare un governo, che è giusto dirlo, a noi non ha mai convinto. Fino ad ora purtroppo i fatti ci danno ragione, e i veti incrociati hanno praticamente reso immobile la strada dell’esecutivo. Ora però siamo noi a chiedere uno sforzo di responsabilità (questa parola tanto abusata in questi mesi). Se ci sono le condizioni per governare lo si faccia e si agisca per migliorare le condizioni dei cittadini, magari partendo proprio da quelli che sono stati costretti a emigrare; altrimenti si passi la mano. Gli italiani, proprio grazie a chi avrebbe dovuto tutelarli, non sono più in grado di aspettare oltre.