LO STATO INSOLVENTE

Mar 14, 2013 | News

Se a farlo sono i cittadini sono dei pagatori inaffidabili, ma se invece è lo Stato a non saldare i propri debiti, ai comuni mortali non è data altra possibilità che attendere pazientemente che qualcuno lassù si ricordi. Molte aziende sono arrivate alla dolorosa scelta di cessare le proprie attività proprio per la gigantesca lentezza della pubblica amministrazione nel saldare i debiti contratti; in questi casi però non si registrano interventi da parte di Equitalia.

Eppure se ne parla da molto tempo e in campagna elettorale non c’è stato partito che non lo abbia promesso, ma ancora oggi nessuno nelle istituzioni ha provveduto a velocizzare i pagamenti, e quindi, ad evitare che le aziende continuino a chiudere nonostante siano in attivo. E’ così che la crisi continua ad autoalimentarsi, a crescere, ad estendersi a macchia d’olio nella società. Nel solo mondo agricolo, è bene ricordarlo, ben 800 mila imprese hanno chiuso negli ultimi dieci anni e una buona parte era in attesa di venire saldata dei lavori fatti per conto dello Stato.

Il tempo scorre veloce, ma nei luoghi decisionali sembra che l’orologio continui a segnare sempre la stessa ora e i palazzi della politica ad essere impermeabili alle difficoltà della società italiana; forse sono i vetri spessissimi ad impedire alle voci di chi è fuori di entrare dentro e a chi è dentro di saper ascoltare.