Maestra Frutta

Set 27, 2012 | News

35.000.000 di euro, oltre 1.000.000 di alunni, più di 6.000 istituti, pari a quasi il 40% della popolazione scolastica italiana. Sono questi i numeri, certamente non di poco conto, del programma comunitario “frutta nelle scuole”, pronto a salpare in Italia per la sua IV edizione che accompagnerà ragazzi e ragazze di tutto il paese per l’anno accademico 2012/2013.

Un’iniziativa che fin dai suoi esordi abbiamo accolto con entusiasmo e che, anzi, prende le mosse da una concezione della cultura del cibo che da sempre difendiamo e promuoviamo come Confederazione, nella consapevolezza che una ricca e solida coscienza alimentare costituisca un presupposto fondamentale per il pieno sviluppo della persona. In questo senso, ci sentiamo di dire, non è mai troppo presto per cominciare ad apprendere. Tanto più che proprio i giovanissimi sono forse i più vulnerabili bersagli della spietata macchina mediatica della pubblicità che, come tutti sappiamo, raramente sceglie metodi ed obiettivi sulla base di reali valori da promuovere, ma che, anzi, sottomette ogni cosa a fredde logiche di profitto.

Per i fortunati fruitori dell’iniziativa, almeno una volta la settimana, e per almeno 42 volte durante l’anno, la merenda sarà a base di frutta fresca, spremute o centrifughe preparate sul momento, con una particolare attenzione dedicata ai prodotti del territorio e di stagione.

L’alimentazione, e conviene ribadirlo ogni volta che ne abbiamo la possibilità, è alla base tanto del sistema economico quanto di quello culturale, specialmente in un paese come il nostro che ha il privilegio di contare su una produzione di qualità indiscussa e invidiata in tutto il mondo. Sosteniamo con forza ogni iniziativa che possa aiutare a trasmettere questa verità agli uomini e alle donne di domani.