NOI NON CI VERGOGNIAMO SE CI CHIAMANO LAVORATORI!

Apr 27, 2015 | News

L’ALTRO 1° MAGGIO 2015

NOI, NON CI VERGOGNIAMO SE CI CHIAMANO LAVORATORI!

Il tentativo è recente. A Marzo di quest’anno, contestualmente alla riformulazione degli scopi e della Ragione Sociale della Confeuro, un gruppo di colleghi, impegnati come noi nel sociale, hanno costituito, sfidando logica e convenienza e andando controcorrente, il

LABOR
SINDACATO EUROPEO DEL LAVORO

Le opportunità che il nuovo Sindacato offre, a chi fiduciosamente vede il futuro nel lavoro, saranno il frutto dei proponimenti dei lavoratori, liberi di formulare proposte e suggerimenti da indirizzare alla dirigenza che deve compendiare per riscrivere il MANIFESTO DEL LAVORO.

Affinché il nuovo sindacato sia conosciuto a lavoratori e cittadini, sull’edizione del 1° Maggio de “IL FATTO QUOTIDIANO”, sarà pubblicato un messaggio sull’esistenza del Neo-Sodalizio, che si prefigge di dare un contributo d’innovazione e di proposte, non solo a chi lavora, ma sarà parte integrante della pianificazione sindacale del prossimo quinquennio, il capitolo che riguarda i disoccupati, i cassintegrati, gli esodati, giovani, studenti, senza dimenticare gli scoraggiati.

Il Sindacato Labor, prende le distanze dai mestieranti per tutte le stagioni che, fatte salve le trattative intersindacali, NULLA HANNO FATTO PER IL LAVORO MA MOLTO SOLO PER LORO.

DOPO L’INFORMATIVA SEMPLICE, MA IMPORTANTE,
RIPORTATA IN UN’INTERA PAGINA DE
“IL FATTO QUOTIDIANO”

La Confeuro, da sempre impegnata al fianco dei lavoratori, senza riserve e con onestà, di concerto con gli Organi Statutari del Sindacato, convocherà la CONFERENZA DEL LAVORO mettendo a confronto imprese e dipendenti, con un Tavolo ad hoc per affrontare, concretamente, le condizioni di lavoro degli operatori degli istituti di patronato.

L’obiettivo è la formulazione di un contratto quadro nazionale mirato e modellato sulle reali esigenze e sulla quotidianità che vivono gli operatori del sociale.

Può sembrare presunzione, proprio in questo particolare clima di “caccia alle streghe” contro sindacati e parti sociali, l’aver dato consistenza, proprio ad un nuovo sindacato per il lavoro, il pluralismo, la libertà e per le proposte, invece delle ormai abusate e crediamo in parte superate

STRUMENTALIZZAZIONI DI PIAZZA

Che il 1° Maggio sia la GIORNATA PER IL LAVORO e non degli annunci, delle promesse, degli impegni puntualmente disattesi; delle illusioni, spesso con dati manipolati ad uso e per gli interessi corporativi di chi comanda senza mandato e di tutti coloro che campano, scialano e si trastullano mentendo agli italiani.

UNITI!

DITTE E LAVORATORI

IN UNA MOBILITAZIONE SILENZIOSA

IL LAVORO NON SI VENDE E NON SI BARATTA

CON DUBBIE ELARGIZIONI A CHI GIÀ LAVORA

LAVORARE E’ UN DIRITTO!

TUTTI DEVONO ESERCITARLO LIBERAMENTE

NOI, NON CI VERGOGNAMO SE CI CHIAMANO LAVORATORI!

I fortunati lavoratori del mondo, in silenzio destineranno di ogni giorno di lavoro un minuto, in cibo, farmaci, ospedali e scuole per sconfiggere fame e povertà,

NEL POST CONSUMISMO,

IL LAVORO! … NON BANDIERE!!