Perché Confeuro

Apr 13, 2012 | News

Nonostante le ripetute richieste provenute dal mondo agricolo, la politica nazionale poco o nulla ha fatto per venire incontro alle esigenze del settore. Il numero delle aziende agricole che chiude i battenti aumenta di giorno in giorno e il suo livello occupazionale si abbassa vertiginosamente (120 mila posti di lavoro in meno in un solo anno).

Tra le colpe della mancata ripresa del comparto agro-alimentare italiano, va detto, ci sono anche quelle da addebitare alle organizzazioni di categoria, spesso troppo impegnate a marcare i vicendevoli distingui piuttosto che a tracciare delle linee guida comuni. La fase recessiva ha visto però emergere con forza anche soggetti nuovi, che fanno proprio della necessità di costruire un ponte tra le organizzazioni di rappresentanza, la politica e la società civile, il proprio cavallo di battaglia.

Sono questi i punti di forza della Confeuro (Confederazione delle Associazioni e Sindacati Liberi dei Lavoratori Europei). La politica dell’organizzazione, sin dal suo atto costitutivo nel 2001, è stata sempre quella di offrire ai propri iscritti un numero di servizi in grado da tutelarne gli interessi a 360 gradi. La Confeuro, infatti, vanta al suo interno numerose strutture di supporto: il Patronato Labor, un centro di assistenza fiscale (Caf Labor), un’associazione agricola (Eurocoltivatori), e un associazione di pensionati (Over 50). La sua direzione nazionale negli ultimi anni ha responsabilizzato costantemente le sedi comunali, regionali e provinciali, convinta che solo attraverso un monitoraggio costante delle esigenze del territorio si possano scovare i modi migliori per tutelare le esigenze dei propri associati. Il successo delle iniziative degli ultimi anni, sia in termini di partecipazione che in termini di crescita del numero degli assistiti, dimostra che la politica territoriale ha dato i suoi frutti.

Il Presidente Nazionale della Confederazione, Rocco Tiso, ha da sempre evidenziato l’esigenza di distinguersi dalle altre organizzazioni di categoria non guardando semplicemente i numeri, ma dando invece risalto alla qualità del lavoro prodotto e alla soddisfazione dei propri iscritti.
E’ forse nella concezione stessa dell’agricoltura che l’organizzazione si mette in evidenza. Essa infatti – sostiene il Presidente Nazionale, Rocco Tiso, “non è una barricata di interessi corporativi da tutelare, ma parte fondamentale della crescita del Paese”. “Il problema italiano per eccellenza – continua – è che ogni settore viene visto, e si vede, come un fortino da difendere, e non come parte integrante di quell’unico forte che è poi il Paese”. Che l’agricoltura non sia un settore in guerra con altri per la Confeuro, lo si vede nelle varie iniziative del sindacato. Nel corso della festa dei pensionati organizzata a Vitulazio (CE) dall’associazione dei pensionati, Over 50 e promossa dalla Confeuro, il responsabile dell’iniziativa, Beniamino Femiano, ha ricordato che il problema del sistema pensionistico italiano non è semplicemente l’aspetto retributivo , ma la concezione che esso stesso esprime degli anziani. Essi – continua Femiano – non sono il glorioso passato da tutelare, ma un corpo attivo e determinante della società, i depositari di tradizioni, culture e valori, che oggi più che mai potrebbero essere da contrappeso ad una società improntata sull’individualismo e l’egoismo sociale.
La tutela dei propri assistiti, non è quindi la difesa incondizionata di privilegi, ma la salvaguardia di ogni uomo all’interno dello spazio sociale, del suo diritto di agire e far valere le proprie ragioni in un mondo che è suo quanto di tutti gli altri. E’ questo il segreto della Confeuro e della suo successo.