SI E’ SQUAGLIATO IL PIL

Ago 28, 2012 | News

Come ogni anno, ma mai come questo, il sole presenta il suo conto per aver irradiato la penisola: un miliardo di euro. E’ questo il conteggio parziale dei danni causati dalla siccità al mondo agricolo e quindi al Pil nazionale. La produzione del mais è calata del 30%, quella della soia e della barbabietola da zucchero del 40%. Il conto è di quelli salati, ma anche questa volta non si può dire che non ce ne fosse il sentore. E si, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.

Le estati passate avevano già indicato la mole dei danni che avrebbero potuto causare anche per il 2012 al sistema agricolo, ma ai nostri politici, si sa, piacciono le sorprese, e quindi eccone qua una a nove zeri. Ma non basta sapere che anche quest’anno ci si è dimenticati di ascoltare le organizzazioni agricole quando denunciavano l’assenza di misure preventive contro gli effetti della siccità, va anche precisato che non è stato ancora fatto nulla contro lo spreco delle risorse idriche, pari a circa il 47% del totale. Non basta? Magari no, in Italia siamo abituati un po’ a tutto. E allora insieme alla quantità d’acqua gettata dalla finestra è giusto precisare che il Bel Paese è il leader europeo per il suo consumo a fini domestici: 78 m³.

Quindi tutto in perfetto stile italiano: il campo prende fuoco e noi sbagliamo mira tirando l’acqua. Questo ovviamente quando proviamo a spegnere gli incendi e non quando siamo proprio noi ad appiccarli. E si perché a volte succede anche che qualcuno, ci si conceda la battuta, giochi col fuoco. E’ in questo modo che si spiegano i circa 100 incendi giornalieri tra le campagne. Insomma non tema chi, tra i pochi, ha fatto vacanze straniere, in Italia non è successo nulla. E’ tutto come prima.