UN ALTRO ANNO DI BATTAGLIE

Gen 8, 2014 | News

Da piccoli pensando al 2014 si immaginavano navette volanti elettriche e un benessere generalizzato. Da grandi, invece, vivendoci nel 2014, ci si accorge che le cose non stanno esattamente così. La disoccupazione giovanile è al suo record storico dal 1977 (41,6%), la legge elettorale è ormai da 3 anni una “porcata” e la crescita rimane un miraggio.

Le colpe, ci dicono, sono tante e diverse, ma proprio perché si fa fatica a trovare nomi e cognomi non si sa con chi prendersela. La realtà però e ben diversa e questo i cittadini lo sanno, proprio come sanno quei nomi e cognomi. Ma infondo non è nemmeno questo che importa, almeno a noi non più di tanto. Noi siamo tra quelli che amano guardare avanti per costruire sulle macerie create, e forse è anche per questo che, anche nel 2014, annunciamo il nostro impegno e le nostre battaglie per una riscossa agricola in un paese che si è dimenticato di se stesso e della sua storia.

L’agricoltura italiana, anche in un 2014 che si annuncia triste e frutto dell’immobilismo e delle ruberie politiche che hanno segnato lo stivale, rimane un nostro fiore all’occhiello più amato fuori dai confini che dentro. Anche ora, che il livello della disoccupazione giovanile ha raggiunto i suoi massimi, a nessun rappresentante istituzionale è venuta la saggia idea di dire: “Scusate..ma se investissimo sull’agricoltura che proprio ai giovani piace tanto?”. No, per carità, sarebbe troppo semplice e magari funzionerebbe pure. E allora riecco comparire gli “scienziati” del cemento e dell’industria che in breve tempo sperpereranno altri quattrini e distruggeranno un altro pezzo del paesaggio italiano.

La nostra forza, o almeno speriamo che lo sia, è che in fondo lo sapevamo che sarebbe stato difficile al punto da sembrare a tratti irraggiungibile. Ed è per questo che non demordiamo e che continuiamo a insistere. La missione che ci siamo dati è quella di ricominciare dall’agricoltura e dagli agricoltori. E’ impossibile? Forse. Ma non lo sapremo mai senza tentare. E allora buon 2014 a tutti: è arrivato un altro anno di battaglie.