CARO BABBO NATALE: CI REGALI LE O.P?

Dic 13, 2012 | News

“L’Unione fa la forza” non è solo una delle tante massime che circolano come i messaggini natalizi sui cellulari, ma una profonda verità che, se compresa, potrebbe dare nuovo vigore al primario italiano. In che modo? Attraverso le O.P., le organizzazioni di prodotto che bypassano tutti gli interminabili passaggi interni alla filiera agroalimentare (nonché tutte le sue fasi speculative) e che avvicinano il produttore al consumatore dando garanzia sulla qualità delle produzioni.

Come si fa a promuovere le O.P.? Con due importanti passaggi, uno è relativamente semplice, l’altro profondamente complesso. In primo luogo bisogna spiegare agli agricoltori la loro convenienza, in secondo cercare di interessare la politica in maniera che dia l’avvio a quelle riforme necessarie per realizzarle.

Gli agricoltori hanno ampiamente dimostrato di essere ben più reattivi di chi passa le sue giornate tra la retorica e le frasi di circostanza, ed è per questo che stanno già cominciando a muoversi in questa direzione e che quindi il primo dei due passaggi risulta abbastanza semplice. Il vero nodo però è il secondo. Ed è qui che subentri tu, caro babbo natale. Pur non sapendo come infatti, ti chiediamo di intercedere con gli amministratori per spiegar loro cosa serve per rilanciare il buon nome dell’agricoltura, o quantomeno per convincerli ad ascoltare cosa hanno da dire coloro che passano la propria vita tra i campi per cercare di garantire tutti i giorni una buona tavola agli italiani. Siamo consapevoli di quanto l’impresa sia ardua e non vogliamo in alcun modo metterti sotto pressione, ma riteniamo sia giusto, dopo averle già tentate tutte, appellarci a te. Chissà che tu non riesca dove noi continuiamo a fallire. Ma sta tranquillo caro babbo natale, anche se non dovessi farcela non devi tormentarti, noi ci siamo già passati e non per questo ne siamo usciti abbattuti.