CHE LIBERAZIONE!

Apr 24, 2014 | News

L’anniversario della liberazione dell’Italia dal regime fascista sembra ogni anno risollevare le varie questioni su chi è contro e chi è a favore, come se la storia potesse riavvolgere il nastro e cambiare gli avvenimenti che la compongono. Ma quella è una data che rappresenta la fine di un periodo buio per il nostro paese ed è storicamente determinata. Punto. Ciò di cui abbiamo bisogno oggi è anche un’altra liberazione, quella dalla nostra politica sempre più vecchia, sempre più lobbista, sempre più corrotta e lontana dai cittadini.

Sinceramente ci siamo un po’ stufati di questa retorica sterile e ogni volta sempre più inconcludente, servono i fatti, serve un’inversione di rotta che porti al cambiamento. Purtroppo,però, sembra che le parole vengano gettate al vento ogni volta di più e il teatrino della politica alla fine dei conti abbia la meglio su quei drammi sociali che stanno esplodendo a raffica e che rischiano di trascinarci nel caos.

Ma il tempo stringe ed è tiranno. Mettiamo fine all’epoca del politichese e del disinteresse mascherato da diplomazia, è giunto il momento di fare finalmente qualcosa di concreto, di sostanziale e coraggioso. Il Governo Renzi non è stato eletto o voluto dai cittadini italiani, si è semplicemente auto-proclamato in base ad accordi di palazzo e conciliazioni ben lungi dal rispondere alle difficoltà in cui il paese è crollato. Ma lo stato di fatto è questo e allora che governi, si assuma la responsabilità costituzionale di iniziare una strada che ci porti fuori dai guai, faccia quelle politiche di cui si fa promotore, ma che ancora una volta ristagnano nel lago dei litigi e delle prese di posizione su cosa fare e non fare, celebrare e non celebrare. Comunque, buona festa della liberazione a tutte e tutti! In fin dei conti è l’unica cosa concreta che ci è rimasta.