L’AGRICOLTURA CHE DA LEZIONI DI CIVILTA’

Mar 26, 2013 | News

Il mondo agroalimentare non è solo un aggregato economico, ma un vero e proprio insieme di valori culturali, di socialità e di solidarietà. Un esempio? Ce ne sono diversi degni di nota e l’ultimo in ordine di tempo arriva direttamente da Modena, dove a Maggio verrà inaugurato l’Emporio Portobello. L’iniziativa è delle più lodevoli varate di recente e permetterà a 450 nuclei familiari economicamente vulnerabili di guadagnarsi il cibo prestando lavoro in questo supermercato pensato proprio per sostenere coloro che (oltre 4 milioni secondo i dati Istat) sono finiti in una situazione di povertà.

Uno dei punti maggiormente virtuosi di questa iniziativa sta nella sua capacità di non umiliare queste persone mettendole nella condizione di dover chiedere la carità, ma di offrire loro la possibilità di lavorare e di guadagnare per sé e per i propri figli (attraverso una tessera ad hoc e dei bollini da poter spendere nel supermercato) l’essenziale per cibarsi. A rendere possibile la realizzazione dell’Emporio Portobello è stata la capacità delle numerose sigle dell’associazionismo modenese di mettersi insieme per un obiettivo più grande, di pensare all’interesse generale prima che al particolare.

In questo particolare contesto storico, dove il welfare statale è del tutto inesistente, o quantomeno insufficiente, il mondo agroalimentare dimostra ancora una volta la potenza della sua vocazione naturale: quella di provvedere al sostentamento delle persone; lo stesso purtroppo non si può dire della politica, che per vocazione dovrebbe provvedere ai cittadini, ma che di fatto provvede solo a se stessa.