PER QUALCUNO IL NATALE ARRIVA PRIMA

Nov 26, 2013 | News

Se è vero che ai comuni mortali vengono richiesti ulteriori sacrifici dal governo, è vero anche che per qualcun altro il Natale sembra essere arrivato prima, ed essere anche piuttosto cospicuo, circa 400 milioni di euro (esattamente quelli che servirebbero per esentare i terreni agricoli dalla seconda rata Imu).

Il nome di questo fortunato bambino, si fa per dire visto che in realtà è nato alla fine della seconda guerra mondiale, è Federconsorzi, l’ex organizzazione filo Dc fallita nel 1991 per un crack finanziario di circa 6.000 miliardi di lire.

La proposta viene dal senatore D’Alì e fa sorridere (per non piangere). La Federconsorzi rappresenta uno dei maggiori scandali della vita democratica italiana e una vicenda per alcuni aspetti ancora tutta da chiarire. E allora perché, ci chiediamo, cercare di rimetterla in piedi? Esiste una sua utilità all’interno del difficile momento economico vissuto dal paese che noi non riusciamo a comprendere? E se si perché il senatore D’Alì non ci degna di qualche informazione in più?

Il presidente del Consiglio Letta non è intervenuto direttamente sulla vicenda, il che è piuttosto strano visto che invece lo ha fatto sull’utilizzo di fondi ben più esigui dei 400 milioni di euro che si vorrebbe assegnare proprio a Federconsorzi.

Allo stato attuale esistono due possibilità. O il regalo verrà messo sotto l’albero con babbo natale che dice di averlo perso per sbaglio, o verrà ritirato nel silenzio generale che tipicamente viene fatto calare sui tentativi poco etici che di tanto in tanto si affacciano in parlamento. Noi intanto siamo ancora qui che aspettiamo il cambiamento.